TESTIMONI DI UN GLORIOSO PASSATO, DELL'INCONTRO DI POPOLI E CULTURE, LUNGO L'INTERO ARCO COSTIERO: VECCHIE MURA DI CASTELLI, VILLE GENTILIZIE, CHIESE E SANTUARI... CI RIVOLGIAMO NON ALL'ESPERTO MA ALL'OSPITE CURIOSO E GOLOSO DI DELIZIE CULTURALI, A COLUI CHE INTENDE CONOSCERE QUALCOSA IN PIÙ DEI POSTI IN CUI VIENE A STARE...

...Giratesori...

          Un paese su più livelli Praiano: di una parte alta di montagna, che percorre la dorsale del Monte S. Angelo (a Tre Pizzi), con ai piedi una pioggia di piccole case bianche alternate a cespi d'agavi, ad antichi olivi; in basso, si fa per dire, perché la strada passa a molte decine di metri sul mare, il breve agglomerato di Vettica Maggiore, arroccato alla cupola maiolicata di S. Gennaro; infine la zona marina, della magnifica Praia, di rocce scoscese, istoriate di macchie gialle di ginestre, che vanno a tuffarsi in mare bellissimo, di un verde irreale, addirittura medicamentoso secondo i vecchi pescatori, come l'acqua della zona "Spantone"...

          Il saluto di Praiano è l'esile fusto delle palme a porgerlo, l'incantevole MARINA di PRAIA, la tremenda gola all'ingresso del centro abitato...
Una spiaggia ciottolosa sul fondo, verde come il mare che la bagna, e piccole case bianche ai suoi margini, e deliziosi ristorantini...è lo stretto passeggio ricavato nella roccia, un sentiero a voler esser precisi, costellato nelle ore del giorno di prendisole, di tavoli colmi di bibite ghiacciate, di bimbi che fanno a gara di tuffi... di notte di coppie che si scambiano la pelle, di cenette al chiaro di luna...e di musica... di notti magiche all'ombra dell'imponente TORRE SCIOLA, all'Africana: la caverna più famosa della Costa...di divertimento fino all'alba, tra maschere etniche, anfore, pesci colorati e pappagalli...ed alle tre l'attesa calata della rete nel fazzoletto di mare antistante, segnale univoco che la spaghettata notturna ha inizio...accompagnata dalla frittura dei malcapitati pescetti che la rete ha abbrancato... 

         Pesca che diventa grande festa a luglio, per la succulenta SAGRA dei TOTANI e PATATE...
Ma torniamo sù, alla strada e, passata la galleria sul lato interno, al magnifico PRESEPE dalle vaghe sembianze cittadine. Poco oltre ha inizio il paese, o meglio, la salita che conduce al centro abitato, alle ville esclusive, alle splendide chiesine...

La prima che s'incontra, al centro dell'ampio spiazzo a picco sul mare, è la CHIESA parrocchiale DI S. LUCA EVANGELISTA del 1562. All'interno: un magnifico PAVIMENTO maiolicato del XVIII sec., un PULPITO LIGNEO dipinto con le immagini dei SS. Pietro e Paolo, TELE cinquecentesche di Gian Bernardo Lama, una superba MADONNA DEL ROSARIO del 1572, ed il famoso "BIMBO DI S. LUCA" in argento del 1694...

          Lasciata la chiesa continuiamo ad arrampicarci lungo la rotabile... 
Al bivio prendiamo a sinistra, sempre dritti approfittando dei rustici balconcini lungo la strada; qui, sulle terrazze rosse di gerani, riposavano i Duchi amalfitani colle loro corti, poi vennero ville, rifugi, mansarde per amanti esclusivi, per sensibilità artistiche d'ogni dove...ma proseguiamo...

          Fino alla breve deviazione sul lato esterno, poi, la meraviglia: immersa nel blu S. MARIA DI COSTANTINOPOLI anno 1560. Poco più che una cappella, (sull'altare è un bellissimo DIPINTO di autore ignoto) candida, di un barocco semplice, essenziale, il miglior omaggio al blu che la circonda, al cielo e mare che senza soluzione di continuità si uniscono...al più bel panorama della versante orientale (della Costa d'Amalfi), con Positano, Li Galli, la costa selvaggia fino a Punta Campanella...al tramonto di fuoco, che qui sembra più lungo, quasi che il sole temporeggi ad abbandonare quest'angolo di paradiso...

          Dietro di noi, abbarbicata al Monte Trivio, sovrasta la CHIESA E CONVENTO DI S MARIA DE CASTRO, edificati dai padri Domenicani nel 1599, per lungo tempo abbandonato, poi ripreso grazie alla tenacia dei pii fratelli...
ma torniamo giù ora, verso il mare...

          Verso il nucleo di case di Vettica Maggiore.
Placide casine sparse nel verde degli olivi, in caduta verso mare, verso la deliziosa SPIAGGIA DELLA GAVITELLA, guardata dall'antica TORRE DE LO GRADO, di epoca vicereale. Al centro dell'abitato una cupola, la più bella della Costa: è' la chiesa di SAN GENNARO, barocca, del 1602. All'interno, trinavate, "IL MARTIRIO DI S. BARTOLOMEO" di Gian Bernardo Lama, ed una "SACRA FAMIGLIA" della fine del XVI sec...

          Più avanti una serie di alberghi esclusivi, a picco sul mare, ville da sogno che fanno capolino tra le rientranze della roccia, azzurri faraglioni che spuntano dalle acque...e avanti a noi solo mare, tanto, azzurro: godiamocelo fino in fondo assopiti al magnifico sole che tutto avvolge...

  

ELENCO DEI MONUMENTI E DEI SITI DI INTERESSE PAESAGGISTICO E CULTURALE:
MARINA DI PRAIA
PASSEGGIATA PARADISO
TORRE SCIOLA
CHIESA DI S LUCA
CAPPELLA DI S MARIA DI COSTANTINOPOLI
CHIESA E CONVENTO DI S MARIA DE CASTRO
CHIESA DI S GENNARO
SPIAGGIA DELLA GAVITELLA
TORRE DE LO GRADO