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SPECIALITA'...
gli ANTIPASTI:
la PASTA A MANO:
i SECONDI PIATTI:
Curiosa usanza dei ristoratori locali, innamorati custodi di questa
antica e deliziosa arte, coinvolgere i clienti nella preparazione dei
piatti. Non è raro che gli avventori, dapprima sconcertati, poi
contagiati da cotanta passione, appropriatisi di grembiule e coltelli ,si
riscoprano cuochi provetti...
Il tutto innaffiato del prestigioso VINO COSTA D’AMALFI…
il DOLCE, che segue l’avvicendarsi delle stagioni:
E per chiudere gli ANTICHI LIQUORI:
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APPUNTAMENTI
GHIOTTI... Luglio A TUTTO TONNO
Agosto SAGRA della
SFOGLIATELLA S ROSA
Settembre GUSTAMINORI
Ottobre SAGRA della CASTAGNA
Dicembre ZEPPOLATA in PIAZZA
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Raccolti nei tipici “SPONZINI”,
dai balconi cittadini stuzzicano gli occhi prima ancora che il palato…
Discendente del “Garum” latino (salsa a base di pesce), trae origine dal liquido filtrato attraverso le doghe sconnesse delle vecchie botti, utilizzate nei conventi per la stagionatura delle alici. L’invitante fragranza, il colore ambrato indussero gl’ingegnosi fraticelli ad utilizzarlo come condimento per le verdure…di lì alla pasta il passo fu breve…
Unici
nel loro genere, “SFUSATI AMALFITANI”, dalle qualità aromatiche e
medicamentose eccezionali (sono indicati nelle cura di parecchie
affezioni dell’apparato gastro-intestinale e della pelle, come
depurativo, disintossicante ed antidepressivo…) la loro fragranza
arricchisce i piatti costieri, la pasticceria, il dessert…di seguito
un intero MENU’ AL LIMONE… Antipasto Primo
piatto Secondo
piatto SORBETTO AL LIMONE PICCATA
DI VITELLO AL LIMONE Formaggio Frutta Dolce LIMONCELLO
Di origine Romana, la tradizione casearia costiera concentra essenzialmente nelle verdi vallate di Tramonti (e di Agerola), ove il fantastico connubio dei freschi pascoli e della varietà bovina autoctona forniscono un latte delizioso, che mani sapienti e procedimenti antichi tramutano in: squisiti FIOR di LATTE, in profumatissime PROVOLE affumicate, in CACIOCAVALLI a pasta compatta, in delicate RICOTTE…
Illustrati del DOC, i ridenti vigneti che addobbano gli areali di mezza costa - tra i 200 ed i 500 m da Tramonti a Ravello a Furore - sono ormai parte integrante del paesaggio costiero…e della tavola…uve S Nicola, Ianestella, Bianca Zita, Pier ‘è Palummo, Tronto e Tintore…forniscono vino eccellente: Bianchi, amabili, dal bouchet delicatissimo; Rosati carezzevoli e vivaci, Rossi secchi e corposi…”capaci di metterti dentro tutto il sole e tutta l’allegria che hai sulla pelle…” L. Veronelli
ALICI E TONNO CETARESI Coll’agguerrita flotta di “cianciole” (motopescherecci) a caccia delle prelibate alici nostrali o dei tonni rossi del Mediterraneo, lavorati e conservati in purissimo olio d’oliva o sotto sale, secondo tecniche antichissime, tramandate di generazione in generazione…
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Succulenta la cucina positanese , in ogni stagione prodiga di specialità per tutti i gusti e tutte le esigenze...attiriamo la vostra attenzione però sugli appuntamenti della tradizione: il 15 Agosto, festa dell'Assunta, coi RUTUNNIELLI DI TOTANO FRITTI con uovo e farina, ed ancora l'ultima settimana di Dicembre, sulla Spiaggia Grande, la deliziosa SAGRA della ZEPPOLA, ove tra canti, balli e tanta allegria, la fan da padrone le tipiche Zeppole Positanesi e gli intramontabili Struffoli... ZEPPOLE DI MIELE
Ingredienti (per 4 persone):
In un tegamino versate l'acqua ed il latte, aggiungendo una buccia di arancia e la cannella, e portate il tutto all'ebollizione. A questo punto aggiungete gradualmente la farina setacciata finissima, girando continuamente in modo da amalgamare il composto senza farlo attaccare al tegame. Continuate sempre a girare il composto finchè non diviene tanto solido da non poterlo più rimestolare. Versate il composto su di un piano da lavoro (che avrete premunito di ungere in modo da non attaccare l'impasto) e lavorate appunto, fino ad ottenerne una pasta bella solida e dai contorni lisci. A questo punto riducete le zeppole a dadi abbastanza grossi che tufferete in un ampia padella dall'olio ben bollente. Dopo la frittura disporre i dadi in una ampio vassoio, ed ancora calde irrorare di miele e spolverare coi diavolilli. Far raffreddare e, prima di servire, irrorare di anice...
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L'amore per positano nasce anche a tavola: nei ristoranti, che fondono tradizione e sperimentazione moderna...odori, sapori...e tanto amore... AL BARILOTTO DEL NONNO 089 875 618
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