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GRANDI EVENTI IN COSTA D'AMALFI, CROCEVIA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE, MEMORIA DI POTENZA E DI GLORIA, E DI SANGUE E DI CATENE, DI CULTURE CHE SI AMMIRANO, SI SCONTRANO, INFINE CONVIVONO: SULLE FACCIATE DELLE CHIESE, NEI LINEAMENTI DELLE SUE GENTI... |
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Incalzati dai Barbari, nel V sec. gruppi di profughi romani si barricano sulle alture inespugnabili dei
Mon ti Lattari. Calmatesi le acque, ancora in alto, sorge Casanova, poco più che un sobborgo, patria di pastori e di artigiani: ma il futuro è via mare...
Al riparo del fiordo, sfruttando le ricche acque del torrente Schiato, si impiantano cartiere e mulini: nasce Furore, universitas "terra furoris", ed i Furoresi si fanno mercanti; assi abili oltretutto. I commerci d'oltremare infatti rendono florido il nuovo borgo, che arriva ad assorbire Casanova (dal XIII secolo), e che nuove e potenti casate proietta sulla scena politica amalfitana: Cuomo, Summonte, Porpora...dinastie ricche ed altere, come la colonna d'oro in campo azzurro, possente arma cittadina... Passate le glorie amalfitane, nel fiordo tra alti e bassi un certo commercio resiste, sulle alture invece c'è l'agricoltura, e la pastorizia soprattutto, che fornisce preziosa materia prima anche all'artigianato, ai virtuosi "secacorne", gli intagliatori di osso...
In epoca fascista Furore perde la propria autonomia, accorpato prima a Praiano, poi al comune di Conca dei Marini. Ma nel dopoguerra (1947) scocca l'ora del riscatto...decolla il progetto della Città Albergo, e del museo a cielo aperto: il
"Paese Dipinto" lo chiamano... |
