SPECIALITA'...

APPUNTAMENTI GHIOTTI...

PRODOTTI TIPICI...

...Giradelizie...

LA RICETTA... RISTORANTI & PIZZERIE...

SPECIALITA'...
IL GIRO PER I CENTRI CITTADINI, ACCOMPAGNATI DAL PROFUMO DELLE PIETANZE SUL FUOCO, DECISAMENTE UN PÒ DI FAME CE L’HA MESSA... VENIAMO QUINDI A PROPORVI UNA VELOCE CARRELLATA DELLE SPECIALITÀ DA NON PERDERE, ATTRAVERSO IL TEMPO E LO SPAZIO, DELIZIE, DA VIETRI A POSITANO…

          gli ANTIPASTI:
          dai monti: insaccati di maiale o di cinghiale, bocconcini di bufala o delicati FIORDILATTE, verdure ed ortaggi sott’olio o sotto aceto, LIMONE ALL’INSALATA, sale, aceto e mentuccia; dal mare invece: alici marinate, fantasie di mare, coktails di crostacei, ed in ogni locale l’immancabile sorpresa dello chef...…

          la PASTA A MANO:
          elemento cardine della dieta mediterranea, cultura e passione allo stesso tempo, viene condita con antiche salse o con saporiti ragù fatti cuocere a legna, per quasi una giornata. Capitolo a parte la pasta a mano, ad ogni varietà il suo condimento: LAGANE e ceci; SCIALATIELLI ai frutti di mare; CRESPOLINI al formaggio; LAGANELLE uova e zucchine; NDUNDARI al ragù; GNOCCHI alla sorrentina; STRINGOLI al nero di seppia; CORRENTI piccanti all’astice o ai datteri di mare, vermicelli alla COLATURA di ALICI...

          i SECONDI PIATTI:
          un ruolo a parte mantiene la profumatissima carne alla PIZZAIOLA, cotta coi POMODORINI “A PIENNOLO”, origano e aglio; seguono: la freschissima CAPRESE, pomodori e mozzarella; e la rustica CAPONATA fatto con pane biscottato, verdure e spezie; la MILZA IMBOTTITA...
eppoi il pesce: PEZZOGNE all’ACQUA PAZZA; PESCE SERRA in cassuola; TOTANI e PATATE; PURPETIELLI alla LUCIANA; PIZZELLE ‘E CECENIELLI su foglie di limone; PESCE CASTAGNA alla brace; RUTUNNIELLI di CALAMARO fritti; PEPATE di cozze; fritture di FRAVAGLIE ‘E REZZE...

          Curiosa usanza dei ristoratori locali, innamorati custodi di questa antica e deliziosa arte, coinvolgere i clienti nella preparazione dei piatti. Non è raro che gli avventori, dapprima sconcertati, poi contagiati da cotanta passione, appropriatisi di grembiule e coltelli ,si riscoprano cuochi provetti...
ma continuiamo la nostra ghiotta esposizione…

VERDURE ED ORTAGGI:
la pasquale MINESTRA MARETATA, che sposa tenere scarole ad ossa e parti tenere di maiale; la ZUPPA di FAVE e CASTAGNE; le PIZZELLE (frittelle) di FIOR di ZUCCA; le MULEGNANE (melanzane) a FUNGHETTO; i COCOZZIELLI (zucchini) alla SCAPECE; i PEPERONI M’BUTTUNATI; ad Atrani il SARCHIAPONE, la zucca verde ripiena di carne, uova, formaggio e pomodoro, e sulle marine di Positano e Maiori le deliziose MELANZANE al CIOCCOLATO …

          Il tutto innaffiato del prestigioso VINO COSTA D’AMALFI

          il DOLCE, che segue l’avvicendarsi delle stagioni:
          CHIACCHIERE e SANGUINACCIO a Carnevale; ZEPPOLE di PATATE a S Giuseppe; CASATIELLI e PASTIERE di grano a Pasqua; fresche CROSTATE di frutta in estate; PASTICCI e TRONCHETTI di castagne in ottobre; a Natale SUSAMIELLI, ESSE di MIELE, ROCCOCO’, MOSTACCIUOLI, ZEPPOLE e STRUFFOLI guarniti di variopinti DIAVOLILLI…e tutto l’anno torte CAPRESI; CASSATE e PASTICCIOTTI ad Atrani; ZIZZE e MONACHE a Maiori; SFOGLIATELLE di S ROSA a Conca Dè Marini…ed il LIMONE: torte, granite, creme, pasticcini, delicati SORBETTI…e sua maestà la DELIZIA…

          E per chiudere gli ANTICHI LIQUORI:
          MORTELLO, LAURINO, FRAGOLINO, FINOCCHIETTO, NANASSINO, CONCIERTO, o il celeberrimo LIMONCELLO...

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APPUNTAMENTI GHIOTTI...
Per tutto l’anno feste patronali e sagre cittadine, occasioni uniche per entrare in sintonia coi luoghi e le persone, e soprattutto per assaggiare ghiottonerie spesso introvabili:

Luglio

A TUTTO TONNO
Nell’esotico borgo marinaro la celebrazione dello squisito alimento: tonno marinato, in cassuola, sott’olio…
a Cetara, prima quindicina


FESTA del MARE 
Nell’incantevole scenario della Praia, rievocazione del ritorno dalla pesca, assaggi delle specialità locali, e spettacolo musicale…
a Marina di Praia-Praiano, prima quindicina

 

Agosto

SAGRA della SFOGLIATELLA S ROSA 
Tra bancarelle, giochi e tanta musica, la ghiotta specialità che le pie sorelle del Monastero di S Rosa confezionarono già nel XVIII sec …
a Conca Dé Marini, inizio mese


SAGRA delle MELANZANE al CIOCCOLATO 
a Maiori, Ferragosto


SAGRA della PIZZA
Ghiotta occasione per far conoscenza coll’antichissima specialità tramontina (risale ai Romani) che, magnificamente sposata alla tipica mozzarella ed ai pomodori del piennolo, detiene vanto fin oltre oceano…
a Tramonti, prima quindicina


SAGRA del PESCE AZZURRO 
Sull’accorsata spiaggetta, come una volta, al ritorno delle paranze: fiumi di vino, bruschette e alici fritte... 
ad Atrani, fine agosto

 

Settembre

GUSTAMINORI 
Deliziosa kermesse culturale e gastronomica è un viaggio nella memoria, rievocativo di antiche atmosfere, di suoni popolari, di sapori dimenticati…
a Minori, prima settimana


SAGRA del FICO d’INDIA
a Furore


SAGRA del FAGIOLO 
a Montepertuso-Positano, ultima settimana

 

Ottobre

SAGRA della CASTAGNA
Ghiotta occasione per fare conoscenza coi frutti della montagna, e soprattutto colla famosa “castagna scalese” (in via di ottenere la Denominazione di origine Protetta): arrostita, in castagnacci, in frittelle, in marmellate…
a Scala, intero mese

 

Dicembre

ZEPPOLATA in PIAZZA 
In un paese che è una grande famiglia, nella piazza-salotto ci si scambiano gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo…
ad Atrani, giorno 23 mattina


VEGLIA dell’IMMACOLATA
La notte della vigilia sontuose cene coll’immancabile colatura di alici, e fragorose esplosioni di petardi tra i vicoletti...
a Cetara ed a Vietri sul Mare, giorno 7 


SAGRA della COLATURA di ALICI 
a Cetara, periodo natalizio


SAGRA della ZEPPOLA
sulla Spiaggia Grande, canti, balli, e le tipiche Zeppole Positanesi… 
a Positano, ultimi giorni dell’anno

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PRODOTTI TIPICI...

POMODORINI A PIENNOLO

Raccolti nei tipici “SPONZINI”, dai balconi cittadini stuzzicano gli occhi prima ancora che il palato… 
Originari delle terre limacciose del Sud America, si adattarono perfettamente ai caratteristici terrazzamenti di collina: una ventata di colore e di sapore oramai insostituibile nelle fantasiose delizie costiere…

 

COLATURA di ALICI

Discendente del “Garum” latino (salsa a base di pesce), trae origine dal liquido filtrato attraverso le doghe sconnesse delle vecchie botti, utilizzate nei conventi per la stagionatura delle alici. L’invitante fragranza, il colore ambrato indussero gl’ingegnosi fraticelli ad utilizzarlo come condimento per le verdure…di lì alla pasta il passo fu breve…

 

I LIMONI

Unici nel loro genere, “SFUSATI AMALFITANI”, dalle qualità aromatiche e medicamentose eccezionali (sono indicati nelle cura di parecchie affezioni dell’apparato gastro-intestinale e della pelle, come depurativo, disintossicante ed antidepressivo…) la loro fragranza arricchisce i piatti costieri, la pasticceria, il dessert…di seguito un intero MENU’ AL LIMONE…


Aperitivo
MARE DI AMALFI

Antipasto
LIMONE ALL’INSALATA sale, aceto e mentuccia
ALICI MARINATE AL LIMONE

Primo piatto
LINGUINE LIMONE aglio e prezzemolo

Secondo piatto
SPIGOLA al LIMONE
            FRITTELLE di CECENIELLI su FOGLIE di LIMONE

SORBETTO AL LIMONE

PICCATA DI VITELLO AL LIMONE
CONIGLIO alla CONCHESE

Formaggio
MOZZARELLA ALLA PIASTRA IN FOGLIE DI LIMONE

Frutta
PONZIRO AL LIQUORE

Dolce
BABA’ AL LIMONCELLO
DELIZIA MINORESE

LIMONCELLO

IL FIOR DI LATTE

Di origine Romana, la tradizione casearia costiera concentra essenzialmente nelle verdi vallate di Tramonti (e di Agerola), ove il fantastico connubio dei freschi pascoli e della varietà bovina autoctona forniscono un latte delizioso, che mani sapienti e procedimenti antichi tramutano in: squisiti FIOR di LATTE, in profumatissime PROVOLE affumicate, in CACIOCAVALLI a pasta compatta, in delicate RICOTTE…

 

I VINI COSTA D’AMALFI

Illustrati del DOC, i ridenti vigneti che addobbano gli areali di mezza costa - tra i 200 ed i 500 m da Tramonti a Ravello a Furore - sono ormai parte integrante del paesaggio costiero…e della tavola…uve S Nicola, Ianestella, Bianca Zita, Pier ‘è Palummo, Tronto e Tintore…forniscono vino eccellente: Bianchi, amabili, dal bouchet delicatissimo; Rosati carezzevoli e vivaci, Rossi secchi e corposi…”capaci di metterti dentro tutto il sole e tutta l’allegria che hai sulla pelle…” L. Veronelli

 

ALICI E TONNO CETARESI

Coll’agguerrita flotta di “cianciole” (motopescherecci) a caccia delle prelibate alici nostrali o dei tonni rossi del Mediterraneo, lavorati e conservati in purissimo olio d’oliva o sotto sale, secondo tecniche antichissime, tramandate di generazione in generazione…

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LA RICETTA...

          Riservati, isolati dal mondo, qualcuno, vista l'amenità dei luoghi, afferma perché già in Paradiso, i monasteri e le certose son luoghi ove assieme allo spirito sempre si è coltivato la cultura e l'arte. E tra tutte la più deliziosa l'arte culinaria, di ricette e preparati tramandati nel tempo in quaderni ingialliti, in celle polverose e buie cantine...

          Nel Convento di S Rosa, nel secolo diciottesimo, l'inventiva di una economa sorella diede vita alla prima "torta S. Rosa", così si chiamava l'antenata della Sfogliatella...

          Sfogliatella riccia o frolla, che dai maestri pasticcieri di Napoli venne prontamente adottata (e migliorata), conservandone il nome però...e l'uso di offrirne il 30 agosto di ogni anno, giorno della ricorrenza della Santa...

TORTA S. ROSA

          Ingredienti per la pasta (per 4 persone):
gr. 500 di farina, 2 etti di zucchero e di strutto, 1 limone, 1 tuorlo d'uovo, 2 gr. ammoniaca.

          Ingredienti per il ripieno: 
1/2 litro d'acqua, 1 etto di semolino, 200 gr. di ricotta, 200 gr. di zucchero, un pizzico di sale, 2 uova, 150 gr. di canditi misti, sciroppo di rosolio.

          Con la farina, lo zucchero, lo strutto ed il tuorlo d'uovo create una pasta che, spolverata della buccia del limone grattugiato, continuerete a lavorare fino ad ottenerne una pasta bella solida. Mettetela a riposare per un paio d'ore circa...

          In un tegame ora bollite l'acqua e, sempre mantenendo l'ebollizione, immergetevi il semolino, che girando continuamente ridurrete solido facendolo cuocere per una decina di minuti circa. Macinate ora la ricotta, ed unitevi il semolino che avrete badato di far raffreddare, le 2 uova, lo zucchero, ed i canditi. Impastate il tutto fino ad ottenerne una pasta morbida...

          Stendere circa metà dell'impasto di farina in una grossa teglia da forno che avrete precedentemente curato di ungere, versatevi all'interno il ripieno, quindi ricoprite con la rimanente parte di pasta stesa più sottile della prima. Spennellate la superficie del dolce con il tuorlo d'uovo e mettete in forno già ben caldo a 160 gradi per 45 minuti. A cottura ultimata spolverare di zucchero a vela la torta e...
          buon appetito!...

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 RISTORANTI & PIZZERIE...

L'amore per conca dei marini nasce anche a tavola: nei ristoranti, che fondono tradizione e sperimentazione moderna...odori, sapori...e tanto amore...

LA CONCA AZZURRA 089 831 610

PICCADILLY 089 831 247

LIDO CAPO DI CONCA 089 831 512

AL TEATRO 0339 8870 346

POLISPORTIVA 089 831 515

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