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Testimoni di un glorioso passato, dell'incontro di popoli e culture, lungo l'intero arco costiero: vecchie mura di castelli, ville gentilizie, chiese e santuari... |
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Bellezze sia naturali che monumentali a Cetara: bellissime e rilassanti le passeggiate dalla Contrada
Romanica, eccetto il
campanile ottogonale, ma interamente rifatta nel XVIII sec. all'interno: la tomba dell'eroico Cetarese Grandonetto Aulisio (nel 1485, con una rocambolesca fuga, scampò alla "Congiura dei Baroni" il principe Federico, secondogenito di Ferdinando I d'Aragona), e la bella
statua di "S PIETRO"; per la sua FESTA IL 29 GIUGNO fantastiche coregrafie di luci, tra le più belle che si possano ammirare, ed una assai suggestiva processione
navale;
Ancora, tra i vicoletti, svelata unicamente da una LAPIDE ceramica la casa natale della beata Suor Orsola Benincasa, fondatrice dell'Ordine delle Suore Teatine dell'Immacolata Concezione; la ritroviamo, la divina, affrescata nella cinquecentesca
chiesa di S FRANCESCO (1585) in atto di infine, chiude, e veglia sull'abitato, la maestosa TORRE VICEREALE, voluta per contrastare i pirati da Don Parafan De Ribeira verso la fine del '500...
ELENCO DEI MONUMENTI E DEI SITI DI INTERESSE PAESAGGISTICO E
CULTURALE:
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