Imboccato ancora il Supportico Marinella, stavolta pieghiamo a destra, per via S Sebastiano, poi sempre dritti per sbucare innanzi

 

S MARIA DEL BANDO
       
Del XII sec, è così detta poiché dal loggiato venivano banditi al popolo gli eletti al Ducato o, secondo un'altra versione i nomi dei condannati a morte. La tradizione tramanda dell'intercessione della Vergine Maria a favore di un uomo, ingiustamente "bandito", e condannato all'impiccagione. L'episodio è ritratto nel DIPINTO quattrocentesco che sormonta l'altare ove, accanto alla Vergine col Bambino, nell'angolo a sinistra è raffigurato un uomo in adorazione con al collo un cappio spezzato...Degni di nota ancora: un'URNA cineraria risalente alla dinastia Giulio-Claudia, ed un preziosissimo PAVIMENTO MAIOLICATO...



       Dall'altera rupe ai nostri giorni non più bandi pubblici vengono lanciati bensì la assai più suggestiva STELLA COMETA, che per la Vigilia di Natale di ogni anno porta gli auguri a turisti e residenti...

          Accompagnati dalla dolce nenia delle zampogne, nella magica piazzetta, tutti assieme, a cantare, e ad aspettare la scintillante cometa di fiaccole che allo scoccare della mezzanotte, tra evoluzioni pirotecniche e la "stesa" delle campane, solca il cielo atranese...dopo lo scambio degli auguri, la festa prosegue, panettone e spumante alla mano, coll'esibizione del gruppo folkloristico atranese dello "STAGNARIELLO"...

          Vicine alla chiesina, l'antica CASA GARGANO, appartenuta ai nonni materni di Masaniello (che quindi per metà era Atranese), e la più famosa GROTTA di MASANIELLO: una piccola cavità naturale nella quale, nel 1643, braccato dai soldati del vicerè di Napoli, la tradizione vuole si sia rifugiato l'eroe ...

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