In
epoca repubblicana Atrani era sede della dieta ch'eleggeva i Duchi, e
della cappella palatina ove la cerimonia d'investitura aveva luogo, la
centralissima chiesa di
S SALVATORE DÈ
BIRECTO
Del X sec., conserva:
una LASTRA TOMBALE del XV sec. raffigurante la nobildonna atranese
Filippa Napolitano, e un PLUTEO marmoreo del XII sec. raffigurante due
pavoni, simbolo dell'orgoglio e della vanità, tipiche dei nobili
amalfitani. La chiesina era inoltre dotata di imponenti PORTE
BRONZEE,
dono del nobile atranese Pantaleone Viarecta, attualmente custodite
presso la Santa Collegiata. Fuse in Oriente nel 1087, le porte hanno
valve suddivise in formelle intarsiate d'argento, raffiguranti Cristo,
la Madonna, i SS Sebastiano e Pantaleone...
Attigua, la minuscola
CHIESA dell'IMMACOLATA...
Nuovamente in
piazza, attraverso via dei Dogi, il corso principale, ci tuffiamo nel
cuore del paese...
Intorno è un caleidoscopio di case bianche, di archi, di balconi
fioriti...col naso all'insù guadagniamo largo Vollaro di Lieto, ove
sono: il PALAZZO PROTA, ex residenza di una delle famiglia atranesi più
facoltose, e i RUDERI di un vecchio pastificio; dopo i fasti ducali ed i
commerci esotici, colle tintorie e le fabbriche di tessuti le attività
che mantennero vivo il borgo, e che anzi lo resero famoso soprattutto in
Calabria...
Altra attività
importantissima per l'economia Atranese fu la pesca: delle pregiate
alici soprattutto, attività che valse agli Atranesi grossa fama...ed
anche lo sfottò degli Amalfitani che li chiamavano "MAGNA
ALICE"...
L'antico spirito marinaro sopravvive oggi nella deliziosa SAGRA delle
ALICI (sul finire di agostoe, nella bravura dei vecchi pescatori di
leggere il tempo atmosferico; proprio ad Atrani infatti nacquero detti e
proverbi le cui rime argute diedero vita ad una sorta di METEOROLOGIA
POPOLARE, tuttora valida e pienamente affidabile...
I
PROVERBI "METEREOLOGICI"
QUANNO O MARE
S'APPANTANA: O E' SCEROCCO O E' TRAMONTANA
Quando sulla superficie del mare vengono a disegnarsi grosse chiazze
scure-pantani certamente spirerà vento di Scirocco o di Tramontana...
'A MACULATA CONCEZIONE
SETTE DUCATE PE' NO' SMIRAGLIONE
nel mese di dicembre -l'8 dicembre - i pescatori fanno magro bottino e
così anche il pesce meno pregiato " o' smiraglione" costa
caro
VIENTE 'E
MAISTO 'O PESCE DINT'O CANISTO
vento di Maestrale si preannuncia pesca copiosa
ARIA 'E
SCEROCCO 'O PESCE NUN TOCCA
corrente di Scirocco al contrario allontana i pesci
A MATALENA 'A
MENAITA DINT'O MUNAZENO
il giorno di S Maria Maddalena ( 22 luglio) segna la fine del passaggio
delle alici, i pescatori possono quindi riporre le "menaite"
le reti specifiche per quel tipo di pesca nei "munazeni" i
depositi-magazzini...
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